AMBASCIATA ITALIANA A MINSK

AMBASCIATA ITALIANA A MINSK

Messaggiodi cassiopea » 15 maggio 2010, 9:46

comunicato AVIB

CAMBIO DELLA GUARDIA IN AMBASCIATA ITALIANA A MINSK

13.05.2010 - 18:18

L'Ambasciatore Giulio Prigioni lascia in questi giorni il suo incarico a Minsk e viene sostituito dal nuovo Ambasciatore Arnaldo Abeti.

L'AVIB saluta con riconoscenza e grande stima l'Ambasciatore Prigioni, che nell'anno trascorso a Minsk ha dato un'eccezionale svolta al rapporto tra Italia e Belarus e grandissima attenzione al volontariato e alla cooperazione, da tanto tempo la vera "diplomazia dell'amicizia" concreta tra i due popoli.

Le sue eccezionali doti umane e le sue iniziative pubbliche (di cui ricordiamo il Rinascimento italiano e le conferenze programmatiche ad ottobre-novembre 2009) hanno segnato un modo di rappresentare il nostro paese di grande efficacia e fecondità, tra cui ricordiamo la conferenza "storica" sulla cooperazione per la sua eccezionalità e spessore.

Sono stati mesi di evoluzione nel ruolo della nostra Ambasciata e di relazione positiva con gli italiani che in quel paese operano nella cooperazione.

Possiamo ricordare per esperienza diretta che Giulio Prigioni è stato un vero '"Ambasciatore dei bambini" per la grande attenzione che ha dato a questo tema sociale ed umano per il popolo bielorusso.


Ci sarà un tempo in cui anche gli aspetti complessi di questo avvicendamento potranno essere più serenamente e francamente spiegati. Affermiamo ora con semplicità che l'esperienza di Giulio Prigioni a Minsk resta nella memoria come fonte generativa anche per il futuro, nel quale siamo certi dovrà esserci attiva collaborazione perchè tutto il "sistema Italia" operante in Belarus (sociale, economico, culturale) sia ben rappresentato ed aiutato a crescere.

Accogliamo con altrettanto calore e simpatia il nuovo Ambasciatore Arnaldo Abeti, che lascia l'incarico di consigliere diplomatico del Ministro della Pubblica Istruzione e che ha quindi nel suo curricolo conoscenza dei temi educativi e sociali inerenti l'infanzia e i giovani, conoscenza diretta dei paesi del terzo mondo, e conosce bene quale ruolo d'amicizia possono avere gli italiani nel mondo.

Al nuovo Ambasciatore Abeti la garanzia già da ora da parte dell'AVIB della massima collaborazione, come sempre concreta e franca, perchè assieme a lui si sviluppi sempre meglio e armonicamente l'opera dei tanti italiani che amano i bielorussi e seguono senza ricatti e secondi fini tutti i bambini di quel paese, che ha la catastrofe di Chernobyl nella sua storia, nel corpo e nell'anima.

Raffaele Iosa
Presidente AVIB


Fonte: AVIB
cassiopea
 
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Re: AMBASCIATA ITALIANA A MINSK

Messaggiodi torneràilsereno » 15 maggio 2010, 11:29

La frase che hai evidenziato, mi ha fatto riflettere...
Cosa si intende?
Forse l'ambasciatore è stato sostituito per qualche preciso motivo?
Come si suol dire "Ai posteri l'ardua sentenza!"
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Re: AMBASCIATA ITALIANA A MINSK

Messaggiodi cassiopea » 16 maggio 2010, 10:00

La frase evidenziata dice che il cambio della guardia non è dovuto a causa naturale, (scadenza del mandato o altro), ma bensì ad "aspetti complessi" da spiegare in tempi più sereni.
Peccato che quella parte del comunicato non sia chiara, ma getta lì un indizio da interpretare.
L'esperienza, però, insegna e bene lo sa chi fa informazione che le cose sono importanti nel momento in cui accadono e che se non sono spiegate in quel momento lì, dopo, a distanza di tempo, quando le cose attuali sono già cambiate, ogni commento appartiene alla storia e molto spesso i più hanno dimenticato.
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Re: AMBASCIATA ITALIANA A MINSK

Messaggiodi cassiopea » 17 maggio 2010, 9:43

http://www.ilgiornale.it/interni/lambas ... comments=1

mercoledì 24 febbraio 2010, 07:00

L’ambasciatore a Minsk porta pena

Una lettera aperta al ministro degli Esteri Franco Frattini ha gettato nell’imbarazzo i settanta imprenditori italiani che da lunedì si trovano a Minsk, la capitale bielorussa, a caccia d’affari. La lettera, circolata tra l’incredulità dei membri della delegazione capitanata dal viceministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, era scritta, su carta intestata e con bollo ufficiale, dal nostro ambasciatore in Bielorussia Giulio Prigioni. Nella missiva Prigioni si lamenta a gran voce di non essere mai stato promosso, negli ultimi 10 anni, al rango di «Ministro plenipotenziario», e che questo lo porterà «ad una pensione molto ridotta rispetto a quella di molti altri colleghi. Frattini, in questi giorni a Bruxelles, sembra non abbia battuto ciglio. Anche perché è buona tradizione tra le feluche di risolvere in casa i problemi. Ma l’ambasciatore deve essersi dimenticato che i panni sporchi si lavano in famiglia.
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