Una considerazione a Serena, inutile cercar di ragionare con uno che non ha capacità.
Tu ragioni e ti preoccupi per il bene dei piccini. Ma non sono tutti così. In altre parole, per farti capire meglio: se uno non ha l'intelligenza di capire che sta per sputare nel piatto in cui mangia (molti presidenti e collaboratori sono professionisti e non volontari, questo sia chiaro anche per Cassiopea senza bisogno di dimostrazioni). Se il tuo i o i tuoi interlocutori non sono in grado di capire che sputando nel piatto in cui mangiano fanno del male alla loro "ditta", credimi che tutto il resto si spiega da solo. Gli italiani sono stanchi anche di questo.
Un cordiale saluto a Cassipea, ricordando che basta smuovere un poco la terra in superficie per notare delle imperfezioni: hai notato forse la presenza di psicologi, pedagogisti assistenti sociali? Con quale criterio vengono assegnati i bambini alle famiglie? Pensa qualcuno ora vuol far venire questi bambini in pulman, così durante il viaggio potranno apprezzare le bellezze di alcune città. A un bambino di età inferiore di 10 anni??? Con il distacco della famiglia e con l'ansia di conosere o vedere l'altra che lo riceve in un mondo diverso (bello solo per chi vi appartiene, ma che per un bambino è sempre non suo quel mondo).
Vuoi dare un'occhiata al bilancio di una nota "azienda" solidale? 28.000 euro di telefonate?
